04 febbraio 2009


Frittelle di mele al profumo di cannella


Che fracasso!
Che sconquasso!
Che schiamazzo, mondo pazzo!
E’ arrivato Carnevale buffo e pazzo,
con le belle mascherine,
che con fischi, frizzi e lazzi,
con schiamazzi, con sollazzi,
con svolazzi di sottane e di vecchie palandrane,
fanno tutti divertir;
E fischiando, saltellando,
tintinnando,
viene innanzi e non fa male;
con i sacchi pieni zeppi
di coriandoli e confetti,
di burlette e di sberleffi,
di dispetti,
di vestiti a fogge strane,
di lucenti durlindane, di suonate,
di ballate,
di graziose cavatine,
di trovate birichine!




3 mele renette
100 g di farina
1 uovo
7 cucchiai di latte
1 cucchiaio di brandy
Un limone
1 cucchiaino di cannella in polvere

1 cucchiaino di zucchero semolato
zucchero a velo
olio per friggere

Sbucciate le mele eliminate il torsolo
E tagliatele a fette di circa 2 cm, nel Senso della larghezza. Spennellatele con il succo di limone Mescolato al brandy. Amalgamare alla farina il latte, Lo zucchero semolato, la cannella E il tuorlo. Montare a neve gli albumi con un pizzico Di sale; amalgamatelo al composto e Immergeteci man mano le mele. Scaldate abbondante olio in una casseruola dai bordi alti, Lasciateci cadere le fette di mela e cuocetele Su entrambe i lati, finché saranno dorate. Fatele asciugare su carta assorbente. Disponetele su un piatto e spolverizzatele di zucchero a velo.

21 giugno 2008


Orzo, pesto di basilico e menta, fagiolini e feta


Che bello alzarsi un sabato mattina e avere in programma spese e relax - pssss ... oggi, tra l'altro è il primo giorno d'estate! - Era un po' che non riuscivo a fare un giretto al mercato, così ecco: percoche, pesche noci, fagiolini, menta basilico.....acccc...mi mancano orzo e feta...corro al market......ecco fatto.....che bellle però....quasi quasi mi fermo a comprarle
....http://apres-midi-milano.blogspot.com/2008/06/ballerine-sushi-laccate.html



Tra una distrazione l'altra ce l'abbiamo fatta.
Siamo arrivati a casa e tra la il bucato da stendere e il letto da ricomporre, ecco che riusciamo a sederci a tavola con la macchina fotografica al posto della forchetta.
Buon appetito
!


200 g di orzo o grano-quello precotto cuoce in minor tempo-
Per il pesto:
50 g di basilico
50 g di grana
50 g di olio e.v.o.
1 rametto di menta
1/2 spicchio di aglio
1/2 cucchiaino di sale fino;
200g di fagiolini sbollentati
100 g di feta greca

Lessate il grano/orzo per circa 10 minuti.Scolate e lasciate raffreddare.In un robot da cucina mettete il basilico, la menta, il grana, l'olio, l'aglio e il sale; fate frullare per un paio di minuti.
Condite il grano/orzo con il pesto, i fagiolini tagliati a pezzetti e la feta sbriciolata.

20 giugno 2008


Madeleine



Ultimamente mi chiedo spesso che fine ha fatto estate!???Al risveglio, ogni mattina, cerco di scorgere tra le fessure della tapparella quale umore, il tempo, mi trasmetterà.
Se di sole o di pioggia.
Il problema è che il sole , da un po', non fa capolino...in effetti il mio umore...
Da qualche giorno invece, questo problema pare essersi risolto.
Finalmente riesco ad avere un umore estivo.
Capisco che, l'idea di accendere un forno per far cuocere queste Madeleine non venga spontanea, magari rimandatela al primo giorno di pioggia che sicuramente non tarderà a riproporsi.


200 g di zucchero semolato
250 g di farina 00
8 g (1/2 bustina) di lievito in polvere per dolci
50 g di latte
125 g di burro fuso
4 uova
1/2 cucchiaino di vaniglia

Mescolare le uova intere con lo zucchero, senza montarle. Aggiungere la farina setacciata con il lievito, il latte e il burro.Lasciar riposare l'impasto per tre ore.Imburrare e infarinare gli stampi appositi per le madeleine, riempirli per metà con l'aiuto di una sach a poche.Cuocere a 180 gradi fino a quando saranno dorati.

07 febbraio 2008

Ciambelline


Ci ho provato a cambiare un po' stile. Quello di qualche giorno fa, per chi di qui passò, non mi ha convinto fino in fondo.
Ho trovato più equilibrato il compromesso tra i pallini rosa e il solito logo con l'omino di marzapane.
Si lo so che sono sparita in una nuvola di zucchero filato, un po' per pigrizia...un po' per pigrizia.
dopotutto queste cose vanno fatte con slancio creativo, e non è che sempre si è a mille.
Non mi piace vedere sempre le stesse cose, le stesse immagini,proprio perchè a volte le usiamo per esprimere momenti, stati d'animo, devono evolvere, cambiare.
Funziona un po' come la musica.
Per la cucina è uguale.Se mi capita di essere arrabbiata, stanca, le mie ricette risentono di queste "influenze negative",se al contrario sono allegra, felice, riesco a trasmettere queste emozioni attraverso il cibo.
A me capita.



250 g burro
310 g di zucchero al velo
110 g di tuorli
120 g di uova intere
160 g di farina 0
160 g di fecola
4 g di lievito chimico
250 g di lamponi+250 g di mirtilli

Montare il burro e lo zucchero, aggiungere a filo le uova e i tuorli, infine unire le polveri setacciate.
Riempire in formine per savarin (pratici quelli in silpad) e cuocere fino a doratura in forno a 190 gradi,
Sformare le ciambelline, fare raffreddare e riempirne il buco con i frutti di bosco.

18 settembre 2007


Riso,spinaci,limone e uvette


Domani sarà un giorno importante, si vedrà se settembre avrà delle sorprese in serbo per noi, se la ruota della fortuna girerà nel verso giusto.Puo' darsi che domani si festeggi o che no.Che ci si ubriachi o che no.
Lascio tutto un po' in sospeso, non anticipo nulla, un po' per superstizione un po' per abitudine.
Posso solo che, incrociare le dita delle mani, dei piedi.


70 g di riso basmati
70 g di riso venere
1 cipollotto bianco
250 g di foglie fresche di spinaci
la scorza di mezzo limone
1 cucchiaio di uva sultanina ammollata
2 cucchiai di lamelle di mandorle tostate

Porto a ebollizione una pentola d'acqua. Cuocio per circa 20 minuti i il riso. Scolo e metto da parte. In una padella scaldo 2 cucchiai di olio, faccio soffriggere il porro tagliato finemente.
Faccio rosolare il riso per qualche minuto. Sfumo con un sorso di vino bianco. Aggiungo, gradatamente, le foglie degli spinaci tagliate a julienne. Faccio saltare per cinque minuti al massimo.Spengo il fuoco. Aggiungo le uvette sminuzzate e la scorza del limone grattugiata finemente. Per ultimo, le mandorle.

11 settembre 2007



Insalata greca


Chissa perchè la metà della gente che conosco, quest'estate ha trascorso le vacanze in Grecia!Forse perchè i prezzi erano vantaggiosi, forse perchè il mare è fantastico, o forse perchè la cucina è eccezionale?
Io non so, perchè in Grecia non ci sono ancora mai stata (eviterei Atene, perchè so' essere la citta più inquinata d'Europa).
Mi accontento delle "pita" niente male, che qualche posticino , a Milano, sa far bene.
Vi lascio l'appunto di una ricetta semplice e veloce, l'insalata greca che, al contrario dell'insalata detta russa, con la Grecia c'entra eccome.



Dosi per 4 persone

250 g di feta greca
2 cetrioli
4 cipolloti freschi
200 g di olive greche (in alternativa quelle taggiasche sono buone)
1 peperone verde
4 pomodori ( s.marzano)
olio e.v.o
sale
origano

La feta andrebbe tagliata in cubetti ma, visto che vi si sbriciolerà tra coltello e tagliere, fate che sbriciorarla da principio con le mani. Pulite e tagliate in cubetti : i cetrioli, il peperone e i pomodori. Sminuzzate i cipollott e aggiungete le olive. Salate, "oliate" e cospargete di origano. Mescolate il tutto e mettete in frigo prima di servire.

09 settembre 2007



Bonnet(bunet)

Ta taaaann.Eccomi qui, fresca come un ruscelletto di montagna e leggera come un passerotto!Posso affermare quest'anno di essermi davvero riposata.E' incredibile, quest'estate ho staccato la testa da tutti gli affani dell'inverno,mi sono davvero estraniata dal quotidiano!Che bello...e mi è riuscito anche piuttosto bene.
A volte facevo addirittura fatica a ricordare...come si fa un uovo all'occhio di bue.
Per forza non ho più pubblicato post, ho chiuso il gas dei miei fuochi e ho mandato in vacanza anche loro.E vai di ristoranti, gastronomie...mamme e sorelle che cucinano per te con tanto amore, sagre di paese e quant'altro.



Ogni anno, al ritorno dal mare mi convinco sempre di più che la vita di mare mi calzerebbe a pennello.Chissà che in un futuro non troppo lontano decida di fare i bagagli e scappare.C'è chi è d'accordo con me?
Per ora non posso fare altro che consolarmi cucinando qualcosa al cioccolato, che si sa solletica il buonumore...nell'attesa di tempi migliori!!!

dosi per circa 6 cocottine :

220 g di latte fresco intero
80 g di panna fresca
100 g di amaretti secchi
50 g di cacao zuccherati setacciato
10 g di rum (facoltativo)
2 uova intere
1 tuorlo

Versate il latte e la panna in una scodella, mescolate. Aggiungete il cacao setacciato, gli araretti sriciolati grossolanamente, le uova e il rum.














Con una frusta da cucina, amalgate gli ingredienti senza montare il composto. Lasciate riposare per 20 minuti a temperatura ambiente.Riempite le monoporzioni fino a un dito sotto il bordo.
Riscaltate il forno e portatelo alla temperatura di 170 gradi.
Posate su una placca le cocottine, mettetela in forno e riempitene il fondo con un dito scarso di acqua fredda.
Cuocete per circa 45 minuti.
Lasciate raffreddare e mettete in frigo.

05 luglio 2007


Biscotti di riso alla rosa


Ho ripreso questa ricetta da un vecchio numero di "D", questo per sfruttare il mio sciroppo di rose.La ricetta ha un pocedimento molto semplice e veloce.

La base della ricetta prevede l'uso della farina di riso, nonchè una piccola dose di farina 00.Se siete intolleranti al glutine potete tranquillamente omettere quest'ultima e godervi queste chicche.
Avrete bisogno di:
60 g di zucchero a velo
225 g di burro ammorbidito
1 tuorlo
250 di farina di riso
1 cucchiaio di sciroppo alla rosa
60 g di farina 00
la punta di un cucchiaino da caffè di lievito per dolci
Montate il burro con lo zucchero a velo.Unite il tuorlo, lo sciroppo di rose, la farina di riso, la farina 00 e il lievito.Lavorate finchè otterrete una pasta omogenea.Avvolgetela e mettetela in frigo per 20 minuti.

Dividete la pasta in palline della grandezza di una noce e disponetele, ben distanziate tra loro su una teglia rivestita di carta da forno.Schiacciate leggermente le palline al centro con una forchetta


Cuocete in forno già caldo (170 gradi) per circa 15-20 minuti.




04 luglio 2007



Rose


Qualche giorno fa ho acquistato questo sciroppo di rose .Ho cercato su internet notizie sulle sue origini.Chi lo produce è un agriturismo, "Il sottobosco" i cui prodotti sono biologici.Il Sottobosco ha sede nella localita di Acquabuona ,una frazione di Tiglieto, Genova.


Le rose più adatte alla macerazione sono le Muschiate o Muscose, che vengono raccolte tra la metà di maggio e i primi di giugno, quando la corolla è ben aperta.
I petali si immergono in acqua e limone, precedentemente portata ad ebollizione e si lasciano macerare per circa 24 ore.Poi si filtra il liquido, si torchiano i petali , si aggiunge lo zucchero e si porta nuovamente a ebollizione per una decina di minuti.A questo punto il prodotto viene imbottigliato.




E' difficile reperire un prodotto che sia, come questo, totalmente naturale, in genere si trovano prodotti scadenti,miscugli di acqua, zucchero, aromi sintetici e coloranti.
Il modo più semplice per consumarlo è sicuramente con ghiaccio e acqua.In pasticceria può trovare spazio come aroma per biscotti di riso , per profumare creme pasticcere, panna, gelati e granite, nonchè come aroma per biscotti e dolci a base di mandorla, al posto dell'acqua ai fiori d'arancio.


22 giugno 2007


Pane arrotolato su caponata



La caponata non l'ho fatta io, ma la mia amica Margherita.In questi giorni ne ho fatte grandi scorpacciate perchè è freschissima e buonissima.Non so come ma i pezzetti son tagliati piccolissimi, con pazienza che solo un santo può avere, perciò ha modo di insaporirsi così bene, che non smetterei di mangiarne.Questa era l'ultima cucchiaiata che ho deciso di sfruttare o far fruttare per l'aperitivo con la mia dolce metà:io ,tu e la caponata di zia Marghe!
Lui sembra aver apprezzato, io ancora di più



19 giugno 2007



Crumble di pesche


In questi giorni ho notato che su molti blog di cucina impazza la ricetta del crumble di pesche.Sarà perchè le pesche iniziano ad essere buone e il caldo sta cominciando ad asciugarci.Anch'io ho pensato di proporvi la mia ricetta, presa da un libro della "biblioteca culinaria" dal titolo "crumble", che ne contiene di dolci e salati.Se vi capitasse di averlo tra le mani, date un occhi alle ricette salate, a mio avviso fresche e interessanti, di facile e buona riuscita.



1,2 kg di pesche
120 g di zucchero+50 g per le pesche
100 g di burro
150 g di farina
100 g di pistacchi al naturale tritati
Preriscaldare il forno a 180 gardi. Tagliare le pesche a pezzetti,aggiungete i 50 g di zucchero e mettere da parte.Nel mixer,tritare gli ingredienti rimasti.Mettere in una pirofila le pesche e cospargetele con la pasta sbriciolata.Infornare per circa 30 minuti.














16 giugno 2007



"LA" Pasta frolla

I dolci mi piacciono, su questo nn ho dubbi, preferisco però quelli secchi: crostate, dolci da forno, che non prevedano farciture a base di panna ( mi nausea facilmente).
Tollero invece (mooolto bene, direi) la crema pasticcera.
Toglietemi tutto....non "LA" pasta frolla, in assoluto la mia preferita.

Per aaaannniiii sperimentai ricette di ogni genere, finchè un giorno raggiunsi il nirvana.Eccola, la ricetta perfetta.Si sa, da buone e solide fondamenta, tutto ciò che ne seguita puo essere arricchito e decorato in mille più mille modi diversi, l'importante è partire da una buona base...
Eccola insomma, fragrante e profumata, è lei.
Io ve ne suggerisco dosi massiccie, non si sa mai che, presi dalla foga non sfamiate tutto il quartiere!

1 kg di farina
700 g di burro
400 g di zucchero a velo
8 tuorli
Impastare in modo omogeneo tutti gli ingredienti.Farne una grossa palla e farla riposare per almeno un giorno in frigo.Semplice no?

12 giugno 2007

Cioccolato e zucchine
(+violetta candita)



Un accostamento un po' azzardato, ma buono,la stessa filosofia della carota nei dolci, solo meno usuale.La violetta in realtà è stata più una scelta di colori, abbinamenti,forse non lega troppo, ha sempre un po quel gusto di saponetta!!Fa molta scena però.



200 gdi farina
3 uova
180 g di zucchero cassonade
10 cl di olio d'oliva
100 g di mela grattugiata
100 g di zucchina grattugiata
2 cucchiai da zuppa di cacao amaro in polvere
50 g di cioccolato fondente tritato finemente
50 g di noci
1/2 bustina di lievito per dolci
1/2 cucchiaino da caffè di bicarbonato di soda
un pizzico di sale
violette candite per decorare

Sbattere le uova con lo zucchero e l'olio.Aggiungere progressivamente le zucchine e le mele, il cioccolato tritato, il cacao(setacciato) le noci, la farina e il sale.Mescolare e incorporare delicatamente il lievito e il bicarbonato.Versare l'impasto in formine piccole da muffin. Cuocere in forno caldo ( 180 gradi) per circa 15 minuti.

11 giugno 2007

Torta di carote


Ucci ucci sento odor di carotine!!!Le tortine che lassù vedete le ho sfornate qualche minuto fa,non riesco a nascondervi che il profumino persiste e, nel tragico risveglio di un lunedì mattina, la cosa non guasta.
Come spesso si dice alla tv"...mi dispiace non abbiano ancora inventato la tv dei sensi...", io per riflesso vi dirò "...mi dispiace non abbiano ancora inventato il blog dei sensi...",ci lavoreremo!Altro non posso fare che riportarvi la ricetta di questo delizioso dolce, poi chissà magari tra qualche tempo, al suon di un campanello, potrete allungar la mano e prenderlo.Confido nell'evoluzione della scienza!!

200 g di carote grattugiate
150 g di farina di mandorle
200 g di farina
150 g di zucchero
3 uova intere
125 g di burro ammorbidito (nn sciolto)
1/2 bustina di lievito per dolci
il succo di 2 arance e la scorza di una(grattugiata)

Montate il burro con lo zucchero, aggiungete le uova una ad una.Versate la farina setaccita con il lievito, la farina di mandorle, le carote, il succo e la buccia delle arance.
Versate il composto in una tortieta imburrata e infarinata e cuocete per almeno 20 minuti in forno caldo (180 gradi).

07 giugno 2007


Cake the verde (macha)


Mannaggia al macha, che ha quel gusto che si avvicina alla saponetta, ma che, mi piace così tanto.
Mannaggia perchè per comprarlo bisognerebbe lo si potesse comprare a rate, tanto costa!
Quasi è un peccato usarlo per preparazioni da forno,anche se, così ci offre un aroma smorzato, meno violento del berlo come intruglio da the.
Altro non è che una di quelle semplici ricette come piacciono a me.
La base più o meno è quella di un plum cake, con l'aggiunta del prezioso aroma!
Prima ancora che controlliate di avere burro, uova e farina in casa, recatevi in uno di quei sempre lontanissimi negozietti di prodotti giapponesi, comprate questa polverina, e poi ne riparliamo.
Se siete tra gli eletti allora andate a comprare le uova, il burro e lo zucchero a velo!Se avete tutto buon per voi.

100 gr di burro
100 gr di zucchero a velo
120 gr di farina 00
2 uova
100 gr di farina di mandorle
5 g di lievio in polvere (1/2 bustina circa)
2 cucchiaini di macha

Separare i bianchi dai rossi.Sbattere i rossi con lo zucchero, aggiungere il burro precedentemente fuso, poi la farina di mandorle.Montare gli albumi con un pizzico di sale.
Aggiungere al composto dei tuorli,in ordine ,la farina setacciata, gli albumi e il lievito.
Cuocete a 180 gradi per circa 30 minuti .

Sento già il profumino...ah no, forse è quello del forno di casa mia...

28 maggio 2007

Il mio amico TOPO GIGIO



Adesso anch'io posso dire di aver conosciuto un"vip", uno di quelli che oramai sono entrati a far parte del firmamento, colui le quali zampette saranno sicuramente impresse sul famoso marciapiede ad Hollywood.
Per un giorno sono stata la cuoca personale del topo piu' famoso d'Italia (andiamo, mickie mouse a confronto è un dilettante!) .
L'ho visto muoversi, ballare e cantare.
E' stata davvero un' emozione, da piccola lo adoravo.

25 maggio 2007

Tanti auguri

In realtà non sono 50 gli anni che compio( anzi che ho compiuto il 23 maggio), ma 29...inoltre questa non è propriamente la "mia" torta di compleanno, cioè l'ho fatta io(le farfalle possono confermare)ma è stata fatta per un'amica!
Per farla breve,visto che nessuno a me l'ha fatta, la rubo idealmente, e mi facco gli auguri da sola!!!!!


17 maggio 2007

!Polpette mi manzo e pistacchi!

Come già vi accennavo tra i commenti, la "cosa" è più semplice di quello che poteva sembrare.
Alcuni di voi hanno scritto di cose molto originali e sfiziose.Bravi.Eccovi comunque la ricetta.
300 g di trita di manzo
200 g di patate lessate e passate
150g di pecorino sardo grattugiato
prezzemolo tritato
sale
pistacchi di bronte al naturale

Amalgamate tutti gli ingredienti in modo omogeneo, salate.Formate delle palline che passerete nella granella di pistacchi.Ponete le polpette su una placca da forno e cuocete in forno caldo a 180 gradi per 15/20 minuti.Servite tiepide infilandole una ad una in uno stecchino da spiedino

15 maggio 2007

..la ricetta...inventatela voi....io metto la foto....

Avrete sicuramente capito che mi piace giocare.Ora un gioco lo propongo io a voi.
La foto trae in inganno: potrebbe essere una cosa dolce o salata.Alla fine vi dirò la mia...ma sarei curiosa di conoscere la vostra ricetta.Cosa vi ispira questa foto?
Scrivetemela....sono curiosa....


15 aprile 2007

Mostriciattoli all'attacco

Vi sarete chiesti che fine abbia mai fatto!!??Ebbene, che ci crediate o no,il lavoro è tanto, e non ho molto tempo da dedicare al mio blog...però non sono andata via per sempre, ogni tanto venite ancora a trovarmi, le porte della mia cucina saranno sempre aperte ; ad accogliervi troverete un sorriso sincero ed un profumo invitante.



E' un periodo di feste, comunioni, battesimi....in cui i bambini la fanno da padroni!
Perchè nn trasformare i loro piattini, in giochetti divertenti.
Sì sa che a loro piacciono poche cose, quelle semplici per di più, ma accontentiamoli allora!!Non siamo egoisti.
Qui a seguire uno sformatino di zucchine ...ops...scusate....un mostro marino, con tentacoli di briseè ed occhioni di sottiletta e rondelle di olive nere.
In questo caso è l'idea e la fantasia che contano, la ricetta la ometto, fate voi.